...forse non ci fu mai negli inverni perenni
e il tepore dell’aria era solo abitudine al gelo .
Non fiorirono i mandorli
se non di fiocchi di neve
e la merla bruciò le sue penne
al fumo infuocato di
un comignolo nero
L’alternarsi dei mesi
fu solo cambio di nomi
nel calendario immobilizzato dal freddo
La regina di ghiaccio
sognava il disgelo per scomparire nell’acqua
inabissando la neve
Portò via affascinata
le scintille e il crepitio delle fiamme
scoperte sparendo
Eos
Una visione intensa e compatta, dove il gelo diventa destino e desiderio insieme, e tutto vibra tra immobilità e un fragile sogno di rinascita.
RispondiEliminaBuona giornata
Grazie Silvia, hai ragione il desiderio di un tepore assente negli inverni perenni genera un contrasto tra desiderio e dissoluzione e quando il calore finalmente arriva non è più elemento di rinascita.
EliminaBaci
Eos
Versi molto profondi nel mutare delle emozioni nascono nuove percezioni nei misteri della vita.
RispondiEliminaCiao carissima Eos, ci sentiamo raramente ma con grande gioia e serenità nella nostra amicizia ora e sempre.
E' vero Giorgio , a volte un desiderio di rinascita troppo a lungo coltivato finisce per generare dissoluzione anche contro il proprio volere. Mi fa piacere trovarti qui ed è vero la nostra amicizia durerà per sempre perché sincera e serena .
EliminaTi abbraccio
Eos.
Io aspetto già la primavera. E neanche siamo entrati in inverno...
RispondiEliminaFigurati.
Purtroppo Katrina sarà un'attesa lunga perché non stiamo nemmeno ancora in inverno e poi la primavera appare e scompare e non ripaga della lunga attesa tanto che a volte si ha la sensazione che non sia mai arrivata .
EliminaGrazie
Baci
Eos
qui regna incontrastata (non scompare).
RispondiEliminalieto giorno
Mi dispiace per lei e per gli abitanti del suo regno ...
EliminaGrazie Antony
Ti abbraccio
Eos
ricambio ciaosamente :)
EliminaRischiamo davvero l'abitudine al gelo, anche quando tutti dicono che gli inverni non sono più quelli di una volta, ma in realtà hai ragione tu, la regina del gelo ha un cuore che brucia, ma forse non abbastanza..
RispondiEliminaNon credo che ci sia abitui mai al gelo ,forse gli eschimesi ...E il cuore della regina non credo si scalderà e sopravvivrà nell'inverno perenne . Il suo cuore di ghiaccio non brucia abbastanza da sciogliere il gelo.
EliminaGrazie Franco
Ti abbraccio
Eos
Un’atmosfera sospesa e incantata, dove il gelo eterno diventa simbolo di un’attesa fragile che si scioglie solo nel desiderio di sparire.
RispondiEliminaUn caro saluto
grazie Silvia , è vero a volte l'attesa è talmente lunga che quando si realizza l'evento è troppo tardi e viene a corrispondere con una dissoluzione non voluta , come effetto collaterale :)
RispondiEliminabaci
eos
grazie Silvia , è vero a volte l'attesa è talmente lunga che quando si realizza l'evento è troppo tardi e viene a corrispondere con una dissoluzione non voluta , come effetto collaterale :)
RispondiEliminabaci
eos
Un pensiero caro e un sentito augurio di Buone Feste
RispondiEliminaRakel
Ti ringrazio e ricambio di cuore , Rakel .
EliminaUn bacio
Eos
lieto giorno e serene feste
RispondiEliminaGrazie, Antony, lieto giorno e buone feste anche a te. Scusa il ritardo.
EliminaTi abbraccio
Eos
solo il tempo conveniente e nessuna scusa necessaria.
Eliminalieto giorno e abbracciao :)
Molto profondi questi tuoi versi ...mi piace: "eppure la regina sognava il disgelo"...Buone feste!
RispondiEliminaGrazie maestra74 per il gradito commento e per l'augurio di buone feste che ricambio col cuore . Scusa per il ritardo .
EliminaBaci
Eos