Una raffica sola
si spezzò il filo usurato
legato al mio polso
Restai a guardarlo andar via
nel cielo un po’ bigio
di un anonimo giorno.
Mi lasciò.
Non provai a trattenerlo.
Negli occhi un po’ amaro
il sapore dell’ultima lacrima.
legato al mio polso
Restai a guardarlo andar via
nel cielo un po’ bigio
di un anonimo giorno.
Mi lasciò.
Non provai a trattenerlo.
Negli occhi un po’ amaro
il sapore dell’ultima lacrima.
Eos
Quei momenti dolorosi della vita, in cui si tace, soffrendo dentro...
RispondiEliminaBuon fine settimana carissima
a volte alla sofferenza si fa l'abitudine tanto che pensare alla sua assenza è destabilizzante...grazie Silvia
Eliminabaci
eos
Non provare a trattenere. Non so come si fa, quando davvero ci tengo.
RispondiEliminaprovare a trattenere è istintivo e paradossalmente mantiene lo status quo al quale ci si è abituati e costituisce una sicurezza di vita...lasciare andare è come un salto nel buio e deciderlo razionalmente non sempre è possibile, se però "il filo a cui è legato il palloncino" si spezza naturalmente , è "criminale" trattenere .
Eliminabaci
eos
Amarezza dolore e rassegnazione nel constatare gli eventi succeduti nello scorrere di un tempo anonimo e bigio.
RispondiEliminaNon sempre tutto ciò che accade nuoce al nostro vivere ed in te scorgo sempre una luce di speranza che non muore ma si proietta in un futuro più sereno.
Un abbraccio fortissimo e tanta serenità e amore
è vero , in me la speranza di un futuro migliore non muore mai malgrado tutto c'è sempre " qualcosa" che la tiene in vita oltre ogni ragionevole dubbio . Giorgio ti ringrazio tanto per il bellissimo e "azzeccato" commento. Grazie anche per l'augurio.
Eliminati abbraccio
eos
“Quando un filo si spezza senza rumore, resta solo il vento a raccontare ciò che è stato.”
RispondiEliminagrazie Silvia per le bellissime parole .
Eliminabaci
eos
Un addio silenzioso e dignitoso, dove il dolore si mescola alla consapevolezza di lasciare andare ciò che ormai era già lontano.
RispondiEliminaBuona giornata
Si, effettivamente a volte si ''trattengono palloncini '' che non hanno più senso razionale , forse perché ci si abitua stranamente anche a ciò che fa male, fino a che si acquista la consapevolezza di lasciare andare e trovare un altro modo di vita .
EliminaGrazie, Silvia.
Baci
Eos
Da bambina provai la sensazione di lasciare andare un palloncino (ad elio). Credo che quella fu la prima essenziale esperienza di separazione. Gli addii sono sempre difficili. Sei coraggioso, e forte ♥
RispondiEliminaVero Lilith, molto vero quello che dici , gli addii e le separazioni fanno sempre male e ci si abitua fin da piccoli. (sono donna)
EliminaGrazie tante
Baci
Eos
Ciao eos
RispondiEliminaquante volte ho lasciato andare, troppe e l'amaro resta ma poi si ripresenta questo palloncino da trattenere e inevitabilmente scappa al nostro volere; ho scoperto che alcuni, i più amati volano nel mio cuore e restano a a volazzare nel cielo.
Un abbraccio 🥰
Chiara
Chiara , grazie per il bellissimo commento e per la bellissima immagine dei palloncini che volano nel cielo .
EliminaBaci
Eos
Ricordo di bimbi che perdono il palloncino, lo accompagnano con lo sguardo fino a che scompare e qualche lacrima...Il distacco è una perdita, una ferita dolorosa!
RispondiElimina.
Si, maestra74, hai ragione ogni perdita è una ferita che brucia anche da lontano .
EliminaTi ringrazio tanto
Baci
Eos